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RFID nella sanità

ospedali1RFID sta trovando sempre maggiori consensi nella Sanità grazie alla possibilità di minimizzare gli errori, gestire i magazzini dei farmaci e aiutare semplici operazioni. Ecco alcuni esempi.

 

ESEMPIO 1: utilizzo di RFID per gestire la pulizia dei letti
I letti di ospedale sono sottoposti alla stessa procedura di pulizia a prescindere se il paziente avesse utilizzato il letto per poche ore o molti giorni e se avesse una distorsione alla caviglia o una malattia altamente infettiva. Applicando un tag RFID riscrivibile a ogni letto è possibile trattare diversamente un letto rimasto in reparto per meno di un giorno (leggera pulizia + disinfezione) rispetto a un letto utilizzato per più di tre giorni (sterelizzazione completa).


 

ospedali2ESEMPIO 2: RFID per assicurare dosaggi corretti e prevenire errori
Al momento del ricovero, un paziente viene registrato e, dopo la diagnosi, i suoi dati vengono inseriti in una cartella clinica cartacea. In questo documento vengono registrate le terapie e i dosaggi di farmaco da somministrare, ma ciò non previene dosaggi scorretti (in difetto o in eccesso) ed errori umani, i più gravi dei quali arrivano all'esecuzione di un'operazione su un paziente sbagliato. Con un tag RFID inserito in un braccialetto, è possibile tracciare e pianificare tutti i passaggi terapeutici del paziente oppure tenere costantemente sotto controllo alcune funzioni vitali a distanza. Ciò, ovviamente, limita e previene l'errore di riconoscimento del paziente e favorisce la corretta prosecuzione della terapia.


 

ospedali3ESEMPIO 3: gestione dello stock di farmaci e misure anti-contraffazione in ospedale
Molte amministrazioni sanitarie sono alle prese con le drastiche riduzioni della spesa farmaceutica che il Ministero della Salute chiede anno dopo anno. Avere un controllo dello stock dei farmaci aiuta a pianificare con maggiore cura il riacquisto degli stessi. In aggiunta a questo, in Italia e nel mondo c'è un numero crescente di farmaci contraffatti che, se somministrati, possono danneggiare la salute dei pazienti. Per risolvere questo problema, alcuni ospedali stanno attrezzandosi con un tag RFID applicato sui farmaci che consente di: (A) conteggiare automaticamente l'entrata e l'uscita di farmaci permettendo di ridurre il numero di pezzi in stock presso l'ospedale e (B) verificare se il farmaco è originale o meno attraverso l'anagrafica messa a disposizione dal Ministero della Sanità