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Creare riferimenti variabili - INDIRETTO
(2 VOTITALY_VOTES, VOTITALY_AVERAGE: 4.50 VOTITALY_OUTOF)
Tips and Tricks - Formule

Per poter usare i riferimenti creati attraverso INDIRIZZO() è necessario trasformarli in qualcosa di "leggibile" dalle altre funzioni di Excel che tra gli argomenti non ammettono il testo. Per fare ciò si usa la funzione INDIRETTO, che trasforma un testo in un riferimento utilizzabile all'interno di una funzione.  Non ha molto senso usare questa funzione da sola, poiché essa nasce per essere usata all'intero di un'altra funzione.

 

La sintassi è estremamente semplice e sono previsti due argomenti: rif e A1. Rif rappresenta il testo o il riferimento alla cella contenente un testo che rappresenti l'indirizzo da creare. A1 serve solo se si devono usare dei riferimenti stile "R1C1" (Lotus123). Ecco alcuni esempi:

=INDIRETTO("Foglio1!A1") riporta il valore della cella A1 del Foglio1

=SOMMA(INDIRETTO("A1:A10")) somma il valore delle celle da A1 a A10

 

Per ottenere il massimo da questa funzione è utile usare la funzione CONCATENA (vedi tip Unire testi e celle in un'unica stringa). Immaginiamo che nella cella A1 vi sia scritto Dati, in A2 vi sia A1 e in A3 A10.


=SOMMA(INDIRETTO(A1 & "!" & A2 & ":" & A3)) somma il valore delle celle da A1 a A10 del foglio Dati. Cambiando il valore della cella A1, la somma sarà eseguita su un altro foglio.

=SOMMA(INDIRETTO(INDIRIZZO(1; 1; 1; 1; A2) & ":" & A3)) farà la stessa cosa della precedente funzione. In questo caso, però, possiamo variabilizzare anche prima cella del range agendo sul primo argomento di INDIRIZZO.