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Chi lavora per multinazionali americane può aver avuto problemi nell'importare ed esportare file da o verso sistemi informativi aziendali come gli ERP (es. SAP, JDEdwards). A volte i sistemi, infatti, ignorano le specificità locali e usano la formattazione americana: i punti rappresentano separatori decimali, mentre le virgole sono separatori di migliaia. Chi si occupa di Reporting coltiva il sogno di creare report che, in modo semi-automatico, commenti i dati e gli scostamenti. Un grosso ostacolo a questa chimera è che quando si mettono insieme testi, numeri e date, la formattazione risulta - apparentemente - ingestibile. L'unione di due testi è un'operazione molto semplice (si veda il tip Unire testi e celle in un'unica stringa), ma l'unione di testi a date e/o numeri non lo è affatto. Nel tip su SCARTO() si è potuto apprezzare la potenza di questa funzione che, però, funziona solo all'interno dello stesso foglio e, a volte, capita di dover usare dei dati dispersi in fogli diversi. In questi casi è utile usare una combinazione di funzioni che consente di costruire pezzo per pezzo un riferimento come "Foglio1!A1:B5".
Per poter usare i riferimenti creati attraverso INDIRIZZO() è necessario trasformarli in qualcosa di "leggibile" dalle altre funzioni di Excel che tra gli argomenti non ammettono il testo. Per fare ciò si usa la funzione INDIRETTO, che trasforma un testo in un riferimento utilizzabile all'interno di una funzione.
Esiste un modo eccezionalmente semplice per richiamare un dato in una tabella senza usare alcuna formula ma semplicemente i nomi e qualche accorgimento.
Per la piena comprensione di questo TIP, raccomandiamo la lettura del tip su CERCA.VERT e correlati. Chi usa CERCA.VERT sa che questa funzione impone che la colonna di ricerca sia posta sempre a sinistra rispetto alla matrice in cui vanno cercati i dati. Ma CERCA.VERT non è l'unica funzione di ricerca. A volte si ha l'esigenza di arrotondare un risultato formattato come Ora, ma come abbiamo visto, le ore non sono così facilmente gestibili.Immaginiamo che in una cella (per esempio A1) vi sia il valore 15:23. Vogliamo che la cella visualizzi l'ora arrotondata, quindi le 15:00 se siamo nella prima mezzora o 16:00 se l'ora passa le 15:30. Quando vogliamo usare Excel come un database è necessario che alcuni campi non contengano più di un inserimento univoco (campo chiave). In tutti questi casi, infatti, il presupposto di univocità dell'inserimento determina la validità del database: non possono esistere più record con lo stesso codice fiscale quando quest'ultimo è il campo chiave. |
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